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“Tutela minori, basta scene violente e ripugnanti in tv”

SERVE DIFENDERE CHI COLLEZIONA E SALVA I DOCUMENTI DEL PASSATO

' DA PERSONA TRANS VE LO ASSICURO: I SESSI SONO DUE '

PERCHE DICO NO ALLA CANNABIS LEGALE

Ruolo dell' area popolare, liberale e di ispirazione cristiana nel centro - dest

SE UN MINISTRO FA GLI SPOT ALLA CANNABIS

SABATO 4 DOMENICA 5 DICEMBRE 2021

DICHIARAZIONE GASPARRI - GIOVANARDI

DROGA: GASPARRI-GIOVANARDI "NON SI BATTE LEGALIZZANDOLA" ROMA (ITALPRESS)

SONO VENT'ANNI CHE LO INSEGUO IL SUO SISTEMA E' TERRIFICANTE

Viva Stalin, abbasso Hitler: c’è qualcosa che non torna

Referendum e droga dello stupro

DDL ZAN - LIBERALIZZAZIONE CANNABIS

DROGA: GIOVANARDI, 'SE PASSASSE REFERENDUM RADICALI QUELLA 'DELLO STUPRO' PUNITA

Ustica: tutto quello che sai è FALSO, non ci fu nessuna battaglia aerea

LE TRAPPOLE NASCOSTE NEI QUESITI SULLA DROGA LIBERA

Atleti transgender, dallo Stato del Texas arriva uno stop di buonsenso

tv qui - DETTO E NON DETTO – ELEZIONI COMUNALI, VERSO I BALLOTTAGGI

"Ah, valgo 100": il gioco choc su Salvini

Sgombero Tdn, il tabellone per le freccette con le facce dei politici

LAPIDE DEDICATA AGLI ESTENSI, CI SIAMO

Contro la droga sempre

IL CANDIDATO TRANS MANDA IN TILT LA SINISTRA: COME VA CONSIDERATO?

Quel vuoto lasciato dagli Stati Uniti in Afghanistan

COSI CI COSTRINSE A INVENTARCI IL CCD

Foibe, così Barbero si chiama fuori correttamente da ogni polemica

Foibe: la parte giusta, quella sbagliata e chi sbagliava dalla parte giusta

Fiume narrata attraverso i francobolli

Carlo Giovanardi NELLE FOIBE FINI' CHI SI OPPOSE AL REGIME DI TITO

TUTTI I FRANCOBOLLI DI FIUME AL MUSEO DELLA CANTIERISTICA


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“Tutela minori, basta scene violente e ripugnanti in tv”

Il caso

“Tutela minori, basta scene violente e ripugnanti in tv”
  • Italia
  • 12 GENNAIO 2022

    “Abbiamo presentato un esposto formale al Comitato di Applicazione del codice di autoregolamentazione media e minori relativo alla messa in onda su RAI 2 venerdì 7 gennaio alle ore 19 e 40, e cioè in fascia protetta per i minori, di un episodio della serie 9-1-1 intitolato Luna Piena, infarcito di scene e dialoghi in assoluto contrasto con le disposizioni del Codice”.

    Lo rendono noto Carlo Giovanardi e Luisa Santolini, a suo tempo rispettivamente responsabile governativo delle politiche famigliari e Presidente del Forum delle Famiglie.
    “Nel telefilm – continuano Giovanardi e Santolini – sono apparse scene di inaudita violenza e ripugnanza come tra l’altro quella di un licantropo nudo e coperto di sangue che viene abbattuto dalla Polizia mentre sta cibandosi di un altro uomo, un gruppo di donne incinta alle quali in palestra si rompono contemporaneamente le acque e partoriscono con l’aiuto dei Vigili del Fuoco non senza aver precisato che una di loro stava facendo una gestazione per altri, una operatrice lesbica a letto in atteggiamento morboso con la moglie impegnata poi nel tradimento della stessa con un amante ex carcerata, coppia di uomini uno dei quali si contorce dal dolore finchè un vigile non gli estrae dall’ano lentamente ed ostentatamente un lungo verme solitario”.
    “Nell’esposto – concludono Giovanardi e Santolini – abbiamo chiesto che il Comitato, accertate le violazioni al Codice di autoregolamentazione, applichi le sanzioni previste per la messa in onda sulla TV di Stato, in fascia protetta per i minorenni, di situazioni, immagini e dialoghi assolutamente incompatibili con le finalità di tutela dei minori stessi”.

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    SERVE DIFENDERE CHI COLLEZIONA E SALVA I DOCUMENTI DEL PASSATO
     
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    ' DA PERSONA TRANS VE LO ASSICURO: I SESSI SONO DUE '
      
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    PERCHE DICO NO ALLA CANNABIS LEGALE
     

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    Ruolo dell' area popolare, liberale e di ispirazione cristiana nel centro - dest
     
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    SE UN MINISTRO FA GLI SPOT ALLA CANNABIS
     
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    SABATO 4 DOMENICA 5 DICEMBRE 2021
    Cari amici
    Ti confermo il Convegno presso il
    RISTORANTE VINICIO VIA EMILIA EST 1526 MODENA

    SABATO 4 DICEMBRE - DOMENICA 5 DICEMBRE

    Il tema del convegno sarà:
    IL RUOLO DELL" AREA POPOLARE, LIBERALE, DI ISPIRAZIONE CRISTIANA NEL CENTRO DESTRA".

    Sabato 4 
    ore 16:
    Relazione introduttiva di CARLO GIOVANARDI
    A seguito dibattito e presentazione del libro di FRANCESCO AGNOLI : ALCIDE DE GASPERI, VITA E PENSIERO DI UN ANTIFASCISTA CHE SCONFISSE LA SINISTRA ".

    ore 20 
    Cena di gala natalizia presso lo stesso ristorante 

    Domenica 5 
    ore 10:
    EUGENIA ROCCELLA COORDINA UNA TAVOLA ROTONDA CON MARIO ADINOLFI ( POPOLO DELLA FAMIGLIA ) MAURIZIO GASPARRI ( FORZA ITALIA ) GAETANO QUAGLIARIELLO ( IDEA - CORAGGIO ITALIA) GIOVANNI TOTI ( CAMBIAMO- CORAGGIO ITALIA)
    A seguire dibattito

    I lavori termineranno alle ore 13.
    (per prenotazioni ed informazioni contattare LUCA SIMONINI al numero 3346270476)
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    DICHIARAZIONE GASPARRI - GIOVANARDI
    “L'impostazione tendenziosa della conferenza sulle droghe in corso a Genova non consente di arrivare alle conclusioni a cui alcuni esponenti della sinistra giungono, ritenendo percorribile la via della legalizzazione. Anche le parole di alcuni magistrati in procinto di andare in pensione non consentono di arrivare a queste conclusioni. Gli interventi del ministro Gelmini e del presidente della conferenza delle Regioni Fedriga sono stati chiarissimi e sono stati contrari a ogni ipotesi di legalizzazione della cannabis. Se qualche grillino in cerca di occupazione futura ha voluto organizzare questa conferenza per condizionare il dibattito in corso ha sbagliato strada. Gli argomenti contro ogni forma di legalizzazione sono fortissimi e prevalenti. A Genova l’organizzazione della conferenza è stata faziosa e non ha dato voce a tanti operatori che hanno protestato con una lettera e che portano avanti orientamenti chiari. Ma non è una faziosità di una parte del governo che ha messo a tacere libere voci come quella della Gelmini e di Fedriga e di tanti di noi che si battono nel parlamento e nel Paese contro le dissennate ipotesi di legalizzazione. Ci sembra paradossale dover ricordare ad un magistrato autorevole come De Raho che la possibilità di far uscire dal carcere i detenuti tossicodipendenti anche con condanne fino a sei anni, purché vadano in una comunità, vige in Italia da decenni. De Raho applichi le norme insieme ai suoi colleghi invece di parlare in maniera astratta di cose che già esistono e che non vengono messe in pratica, in primo luogo dalla magistratura italiana”. Lo dichiarano i senatori Maurizio Gasparri e Carlo Giovanardi
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    DROGA: GASPARRI-GIOVANARDI "NON SI BATTE LEGALIZZANDOLA" ROMA (ITALPRESS)
    DROGA: GASPARRI-GIOVANARDI "NON SI BATTE LEGALIZZANDOLA" ROMA (ITALPRESS) - "C'è molta ipocrisia in materia di droga. Ed emerge tutta alla conferenza sulle dipendenze in corso a Genova. Il ministro Dadone affida alle interviste le sue tesi sbagliate pro cannabis legale e non propone nella conferenza forti iniziative per la prevenzione e il recupero in materia di tossicodipendenze. Bene hanno fatto il ministro Gelmini e il presidente Fedriga, intervenendo nella conferenza, a dire no ad ogni legalizzazione e a ribadire che la droga non si combatte distribuendo droga. Bisogna aiutare le comunità e il volontariato, oggi non adeguamente sostenuto o addirittura abbandonato, pur avendo i migliori risultati nella lotta alle dipendenze. Bisogna rafforzare e riqualificare i servizi pubblici. Bisogna applicare le leggi che consentono ai detenuti tossicodipendenti di lasciare il carcere se accettano un percorso in una comunità". Lo dichiarano i senatori Maurizio GASPARRI e Carlo Giovanardi. "Dalla droga si esce così, non legalizzando e esaltando di fatto le sostanze stupefacenti. Invece mancano proposte adeguate per la prevenzione e il recupero. Grande assente nel dibattito è il rischio che comporta il referendum, che punto ad alimentare la circolazione non solo della cannabis ma anche a sdoganare la cosiddetta droga dello stupro, il cui spaccio verrebbe punito al massimo con una multa. Ma di questo non si parla, preferendo l'ipocrisia e le frasi fatte. Siamo a Genova per sostenere il volontariato in prima linea, siamo impegnati come sempre per combattere le dipendenze con la cultura della solidarietà e della vita. Contro chi con le sue proposte e i suoi referendum apre la strada a nuovi errori e a nuovi orrori" concludono. (ITALPRESS).
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    SONO VENT'ANNI CHE LO INSEGUO IL SUO SISTEMA E' TERRIFICANTE
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    Viva Stalin, abbasso Hitler: c’è qualcosa che non torna

    Viva Stalin, abbasso Hitler: c’è qualcosa che non torna



    Facciamo finta che… facciamo finta che un esponente di Centrodestra si faccia fotografare davanti ad una gigantografia di Gerarchi Nazisti, con Hitler in primo piano, alzando il braccio destro nel tipico saluto fascista.
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    Referendum e droga dello stupro

    Referendum e droga dello stupro


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    DDL ZAN - LIBERALIZZAZIONE CANNABIS








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    DROGA: GIOVANARDI, 'SE PASSASSE REFERENDUM RADICALI QUELLA 'DELLO STUPRO' PUNITA
    DROGA: GIOVANARDI, 'SE PASSASSE REFERENDUM RADICALI QUELLA 'DELLO STUPRO' PUNITA SOLO CON MULTA'

    Roma, 28 ott. (Adnkronos) - "Tutti i media hanno dato grande risalto alla notizia dell'arresto di Claudia Rivelli, sorella di Ornella Muti, e di altre 39 persone per traffico internazionale della cosidetta "droga dello stupro". Lo afferma l'ex senatore Carlo GIOVANARDI, che nei governi Berlusconi aveva la delega alle politiche anti - droga. "Se passasse il referendum indetto dai radicali - continua GIOVANARDI - il traffico di Ghb o Gbl (le droghe dello stupro), poste in tabella 4 delle sostanze stupefacenti, non sarebbe più punito con una sanzione penale detentiva (da 2 a 6 anni) ma soltanto con una sanzione penale pecuniaria (multa da 5.264 a 77.468 euro)". "Sulla base dell'art.280 del Codice di procedura penale, inoltre, se passasse il quesito referendario, in questi casi non potrebbe essere applicata né la custodia cautelare in carcere - osserva in conclusione GIOVANARDI - né gli arresti domiciliari. Se qualcuno ha dei dubbi può rivolgersi agli uffici studi di Camera e Senato che confermeranno la corretta lettura delle finalità di questo quesito referendario, che certamente non rappresenta il parere degli italiani verso chi diffonde la 'droga dello stupro'". (Stg/Adnkronos)

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    Ustica: tutto quello che sai è FALSO, non ci fu nessuna battaglia aerea
     
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    LE TRAPPOLE NASCOSTE NEI QUESITI SULLA DROGA LIBERA
     
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    Atleti transgender, dallo Stato del Texas arriva uno stop di buonsenso

    Atleti transgender, dallo Stato del Texas arriva uno stop di buonsenso



    Il Senato dello Stato del Texas, superficie doppia di quella dell’Italia e 29 milioni di abitanti, ha vietato per legge agli atleti transgender di competere nelle squadre e gareggiare negli sport  se non corrispondono al genere con cui sono stati registrati alla nascita e non in quello in cui si identificano.
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    tv qui - DETTO E NON DETTO – ELEZIONI COMUNALI, VERSO I BALLOTTAGGI

    DETTO E NON DETTO – ELEZIONI COMUNALI,

    VERSO I BALLOTTAGGI

    11 Ottobre



    Ospite in studio:
    – On. Carlo Giovanardi

    Ospiti in collegamento:
    – Davide Venturelli, candidato sindaco della lista civica “Insieme per Pavullo”;
    – Sandro Palazzi, candidato sindaco centrodestra Finale Emilia;
    – Claudio Poletti, candidato sindaco centrosinistra Finale Emilia

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    "Ah, valgo 100": il gioco choc su Salvini

    "Ah, valgo 100": il gioco choc su Salvini

    9 Ottobre 2021 - 16:55

    Gli occupanti dell'edificio avevano allestito un tabellone a punti con le foto di alcuni esponenti politici italiani ed internazionali


    Un tiro al bersaglio con le foto di esponenti politici come obiettivo delle freccette, ognuno dei quali contraddistinto da uno specifico punteggio: le foto del tabellone di gioco, rinvenuto all'interno del centro sociale "Terra di Nessuno", sottoposto a sgombero nella giornata di venerdì 8 ottobre, hanno fatto rapidamente il giro del web.

    Gli occupanti dell'edificio di via Bartolomeo Bianco (Genova), avevano scelto Matteo Salvini come bersaglio grosso (100 punti). A seguire Silvio Berlusconi (90 punti), Carlo Giovanardi (80 punti) e Giorgia Meloni (70 punti). Ad essere presenti non solo esponenti della politica italiana, ma anche Donald Trump e Jair Bolsonaro, fermi al valore di 50 punti. Più distaccati alcuni personaggi noti della politica locale, come il genovese deputato del Carroccio Edoardo Rixi (30 punti), il primo cittadino Marco Bucci (20 punti), ed infine il presidente della Regione Giovanni Toti e l'assessore Pietro Piciocchi (10 punti ciascuno).

    I commenti


    "Sgomberato un centro sociale a Genova...", ha scritto sulla propria pagina personale Facebook il segretario del Carroccio. "Questi erano i bersagli per le freccette. Io valgo 100, urca!", ha concluso ironicamente Salvini.


    "Trovare la propria faccia piena di buchi su un tiro a segno non credo che faccia piacere a qualcuno", dichiara invece il coordinatore ligure della Lega Edoardo Rixi, come riportato da Genova Today"Era uno dei passatempi che andavano per la maggiore al centro sociale Terra di Nessuno sgomberato finalmente a Genova dopo ben 27 anni. Sul tabellone preso di mira dalle freccette", aggiunge ancora il leghista,"oltre alla mia faccia, anche Meloni, Berlusconi, Toti e Bucci. Un modo per alimentare un clima di odio che poi si trasformava in violenza per le strade. Nella più totale accondiscendenza di certa sinistra che difende illegalità e disordine".

    Raggiunto dai giornalisti, anche il governatore Giovanni Toti ha voluto dire la sua sull'episodio: "In Liguria la sinistra scende in strada a fianco di chi occupava illegalmente l’immobile e colleziona comunicati stampa ufficiali di condanna", affonda l'esponente di "Cambiamo". "La sinistra in Liguria difende persone che coltivavano marijuana e per "hobby" lanciavano freccette sulla mia faccia, quella del sindaco Bucci e di tutti leader politici del centrodestra". Il presidente della regione Liguria si augura di ricevere solidarietà dall'opposizione:"Siamo e saremo sempre dalla parte della legalità e ci aspettiamo che sia così per tutti quelli che ricoprono un ruolo istituzionale. Le nostre città non sono e non saranno mai quelle dei centri sociali che coltivano droga, che incitano alla violenza e che occupano illegalmente uno spazio che noi vogliamo restituire agli abitanti del quartiere", dichiara in conclusione Toti. "Non molliamo, i liguri ci hanno scelto per questo e non torneranno indietro".

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    Sgombero Tdn, il tabellone per le freccette con le facce dei politici

    Sgombero Tdn, il tabellone per le freccette con le facce dei politici

    Dai 100 punti di Salvini ai 10 del governatore Toti, il tabellone è stato trovato nel centro sociale sgomberato venerdì in via Bartolomeo Bianco al Lagaccio


    Il bersaglio grosso era Matteo Salvini con i suoi 100 punti, ma anche Silvio Berlusconi (90) e Carlo Giovanardi (80) portavano un buon bottino, quasi come Giorgia Meloni (70). Valori minori, invece, per i politici locali: "solo" 20 punti per il sindaco Bucci e l'assessore Campora, 10 per il governatore Toti e l'assessore Piciocchi, superati da politici internazionali di destra come Trump e Bolsonaro, entrambi a quota 50 punti e dal deputato della Lega Rixi (30). Stiamo parlando del tabellone per le freccette trovato all'interno del centro sociale Terra di Nessuno in via Bartoloneo Bianco, sgomberato nella giornata di venerdì 8 ottobre.

    "Trovare la propria faccia piena di buchi su un tiro a segno non credo che faccia piacere a qualcuno - ha commentato il deputato della Lega e coordinatore ligure Edoardo Rixi - ed era uno dei passatempi che andavano per la maggiore al centro sociale Terra di Nessuno sgomberato finalmente a Genova dopo ben 27 anni. Sul tabellone preso di mira dalle freccette, oltre alla mia faccia, anche Meloni, Berlusconi, Toti e Bucci. Un modo per alimentare un clima di odio che poi si trasformava in violenza per le strade. Nella più totale accondiscendenza di certa sinistra che difende illegalità e disordine".

    Sulla questione è intervenuto anche il presidente della Regione Giovanni Toti: "In Liguria la sinistra scende in strada a fianco di chi occupava illegalmente l’immobile e colleziona comunicati stampa ufficiali di condanna. La sinistra in Liguria difende persone che coltivavano marijuana e per "hobby" lanciavano freccette sulla mia faccia, quella del sindaco Bucci e di tutti leader politici del centrodestra. Per questo particolare inquietante ci aspettiamo la stessa solerte solidarietà. Siamo e saremo sempre dalla parte della legalità e ci aspettiamo che sia così per tutti quelli che ricoprono un ruolo istituzionale. Le nostre città non sono e non saranno mai quelle dei centri sociali che coltivano droga, che incitano alla violenza e che occupano illegalmente uno spazio che noi vogliamo restituire agli abitanti del quartiere. Non molliamo, i liguri ci hanno scelto per questo e non torneranno indietro".pastedGraphic_1.png

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    LAPIDE DEDICATA AGLI ESTENSI, CI SIAMO
     
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    Contro la droga sempre

    L'uovo di giornata

    Contro la droga sempre

  • Italia
  • 27 SETTEMBRE 2021

    La triste vicenda di Luca Morisi ci conferma nella linea che il centro destra ha sempre tenuto al Governo quando la delega alla guida del Dipartimento antidroga alla Presidenza del Consiglio era stata attribuita al Sottosegretario Carlo Giovanardi.
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    IL CANDIDATO TRANS MANDA IN TILT LA SINISTRA: COME VA CONSIDERATO?
     
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    Quel vuoto lasciato dagli Stati Uniti in Afghanistan

    Quel vuoto lasciato dagli Stati Uniti in Afghanistan

      
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    11 settembre
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    COSI CI COSTRINSE A INVENTARCI IL CCD



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    Foibe, così Barbero si chiama fuori correttamente da ogni polemica

    Foibe, così Barbero si chiama fuori correttamente da ogni polemica



    Tomaso Montanari aveva sostenuto sul “Fatto Quotidiano” che l’Istituzione della Giorno del Ricordo delle foibe “a ridosso ed in opposizione a quello della Memoria (dello Shoah) rappresenta il più clamoroso successo di una falsificazione  storica di parte neofascista”.
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    Foibe: la parte giusta, quella sbagliata e chi sbagliava dalla parte giusta

    Foibe: la parte giusta, quella sbagliata e chi sbagliava dalla parte giusta

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    Fiume narrata attraverso i francobolli

    Fiume narrata attraverso i francobolli

    Attraverso le emissioni filateliche l'esposizione racconta i passaggi politici, sociali, economici, linguistici e culturali di oltre un secolo



    Il curatore Bruno Crevato-Selvaggi, il sen. Carlo Giovanardi, l’assessore Luca Fasan e il consigliere Antonio Calligaris

    La vicenda si apre il 2 dicembre 1918, quando venne utilizzato il taglio ungherese da 20 filler raffigurante una scena di mietitura (paradossalmente, per niente rappresentativa della vocazione marittima e industriale della città), sulla quale venne apposta per la prima volta la parola “Fiume”. La Grande Guerra, che aveva sepellito l’Austria-Ungheria, secolare “porto” del capoluogo quarnerino, si era conclusa da circa un mese, ma non la contesa politica. La partita si disputa tra il Regno d’Italia, il nascente Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, e un patriziato fiumano che sostanzialmente vorrebbe continuare a godere dell’autonomia che aveva conquistato come corpus separatum della Corona di Santo Stefano, mantenendo lingua e cultura italiane. Nel gioco s’inserisce quindi anche il Poeta Soldato, che rimestola le carte. I simboli sono fondamentali, tanto quanto le parole, i gesti eclatanti, le armi (purtroppo), gli accordi… E in fatto di immagine, Gabriele d’Annunzio e il suo entourage sono dei veri e propri maestri.



    Bruno Crevato-Selvaggi illustra i contenuti della mostra

    Francobolli, lettere, cartoline…

    Accolta fino al 26 settembre a Monfalcone, presso il MU.CA/Museo della cantieristica, inaugurata ieri alla presenza dell’assessore comunale alla Cultura, Luca Fasan, del consigliere regionale Antonio Calligaris, del noto filatelista, on. Carlo Giovanardi, presidente dell’Associazione per lo studio e la promozione della filatelia e della storia postale fiumana nel centenario, e del curatore scientifico Bruno Crevato-Selvaggi. In dodici pannelli – che propongono francobolli, lettere, cartoline, pacchi, vaglia ed altri reperti scelti per l’occasione, più testi esplicativi – sono rappresentati i passaggi politici, sociali, economici, linguistici e culturali di oltre un secolo, fino a oggi. Il percorso è stato realizzato dall’Associazione per lo studio e la promozione della filatelia e della storia postale fiumana nel centenario, in collaborazione con il Comune di Monfalcone.



    Legame tra Fiume e Monfalcone

    Un’iniziativa culturale che rievoca il legame tra Fiume e Monfalcone, realtà entrambe dalla forte tradizione cantieristica, senza dimenticare l’apporto dei monfalconesi alla ricostruzione dell’economia e cultura quarnerine dopo la Seconda guarra mondiale, dopo il drammatico esodo. D’altra parte, Monfalcone continua a guardare all’Adriatico, come dimostra anche il successo, nel 2019, della retrospettiva su Tullio Crali, artista dalmata nato a Igalo, e il Futurismo (oltre 10mila visitatori).


    “Dopo il Vittoriale, Trieste, Monfalcone e la prossima tappa a Teramo in ottobre – ha detto l’on. Carlo Giovanardi –. La nostra ambizione è di chiudere la fase espositiva, nel 2022, proprio a Fiume, perché forse è l’unica città europea che può vantarsi di avere avuto una storia particolarmente complessa, essendo appartenuta in sequenza ad Austria, Ungheria, Corpo d’occupazione interalleato, Gabriele d’Annunzio, Stato libero, Regno d’Italia, Jugoslavia e adesso Croazia”.


    Città orgogliosa della sua specificità

    Secondo il senatore, la vicenda postale di questa città “testimonia l’unicità della storia locale e la ricchezza degli apporti culturali portati dalle varie nazionalità che continuano ad abitarla. Lo sfortunato tentativo di Riccardo Zanella nel 1922 di costruire uno Stato libero sulla base del suffragio popolare dimostra come questa città sia sempre stata orgogliosa della sua specificità ed autonomia, purtroppo travolte dai totalitarismi del secolo scorso. Oggi Fiume-Rijeka è definitivamente croata ma nell’ambito di un’unità europea che impone di avere un occhio di riguardo per la vecchia maggioranza italiana, divenuta minoranza nel secondo dopoguerra”.


    L’assessore Fasan parla di un’altra “bella opportunità culturale per la città”, un appuntamento da non perdere per gli appassionati di filatelia, “non solo per il messaggio storico e culturale, ma anche per conoscere la storia di una città in modo unico e originale, attraverso appunto i francobolli e i vari documenti postali. Nell’intercettare l’interesse di appassionati e cultori, che in numero sempre crescente in Italia si dedicano alla raccolta di questi piccoli documenti stampati, l’Amministrazione ha voluto ulteriormente allargare e variare le proposte di offerta culturale alla città e a tutto il territorio”.


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    Carlo Giovanardi NELLE FOIBE FINI' CHI SI OPPOSE AL REGIME DI TITO
     
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    TUTTI I FRANCOBOLLI DI FIUME AL MUSEO DELLA CANTIERISTICA
     
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    VIDEO DELL'INTERVENTO DEL SEN. GIOVANARDI IN DIREZIONE NAZIONALE DEL PDL




     
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    GIOVANARDI A TUSCANIA PER LANCIARE LIBERATI

    Leggi tutto L'articolo, da "Nuovo Viterbo Oggi" del 27 maggio 2009
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    ''QUOZIENTE FAMILIARE ENTRO LA LEGISLATURA''
    FAMIGLIA CRISTIANA-
    INTERVISTA CON IL SOTTOSEGRETARIO CARLO GIOVANARDI
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