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<title>Carlo Giovanardi</title>
<link>http://www.carlogiovanardi.it</link>
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<title>FAMIGLIA. GIOVANARDI: DARE MERITO AL GOVERNO BERLUSCONI</title>
<link>http://www.carlogiovanardi.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1877</link>
<description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;1&quot; face=&quot;times new roman,times,serif&quot;&gt;(DIRE) Roma, 16 mag. - &amp;quot;Quella di oggi e' una giornata di svolta per la completa parificazione dello status di figlio, di cui deve essere dato merito&amp;nbsp; al governo Berlusconi, che si e' assunto a suo tempo la responsabilita'&amp;nbsp; di presentare e sostenere fortemente il disegno di legge in Parlamento. Non a caso come Pdl oggi al Senato abbiamo superato l'ultimo scoglio ottenendo&amp;nbsp; la parita' di trattamento di tutti i figli anche nelle procedure giudiziarie, mentre il governo Monti si era prudentemente rimesso all'Aula&amp;quot;. Cosi' il senatore del Pdl Carlo Giovanardi.&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>FAMIGLIA: GIOVANARDI-ROCELLA, STRAVOLTO PIANO NAZIONALE</title>
<link>http://www.carlogiovanardi.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1876</link>
<description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;1&quot; face=&quot;times new roman,times,serif&quot;&gt;(ANSA) - ROMA, 16 MAG - ''Siamo profondamente stupiti dello stravolgimento, avvenuto in Conferenza Stato regioni, del Piano Nazionale per la famiglia, su almeno due punti fondamentali. Il primo riguarda i principi e il rispetto del dettato costituzionale, il secondo punto riguarda il trattamento fiscale del nucleo familiare''. Lo affermano il senatore Carlo Giovanardi e la deputata Eugenia Rocella che come sottosegretario della famiglia il primo e come sottosegretario al welfare la seconda si sono occupati del Piano sulla famiglia. ''Con una incomprensibile operazione chirurgica - lamentano i due - e' stato tolto dal Piano il capoverso politicamente e culturalmente essenziale in cui si afferma che 'la distinzione tra famiglie legali e famiglie di fatto, vale quando sia necessaria l'osservanza dei requisiti ex art. 29 della Costituzione per motivi di carattere giuridico, fiscale e amministrativo, oltre che per ragioni di efficacia ed equita' sociale, mentre in linea generale gli interventi proposti dal Piano si applicano a tutte le forme familiari che si trovino in condizioni di bisogno meritevoli di tutela pubblica''. ''E' stata integralmente cassata - osservano Giovanardi e Rocella - la parte riguardante il quoziente famigliare (fattore famiglia) che e' stata quella piu' discussa, approfondita e condivisa con le associazioni e con gli esperti''. ''Chiediamo quindi - concludono Giovanardi e Riccardi - al Governo Monti nella sua collegialita' e al ministro per la famiglia Andrea Riccardi per le sue specifiche competenze, il motivo di tali cambiamenti, che ne snaturano le finalita' e ne compromettono l'efficacia''.&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>FAMIGLIA: GIOVANARDI, FORNERO SBAGLIA E NON LA AIUTA</title>
<link>http://www.carlogiovanardi.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1875</link>
<description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;1&quot; face=&quot;times new roman,times,serif&quot;&gt;(ANSA) - ROMA, 15 MAG - ''Mentre al Senato sta andando in porto&amp;nbsp; il disegno di legge&amp;nbsp; fortemente voluto dal Governo Berlusconi che parifica totalmente i figli nati fuori e dentro il matrimonio,&amp;nbsp; il ministro Fornero&amp;nbsp; si balocca in analisi sociologiche&amp;nbsp; arrivando&amp;nbsp; a indicare per il futuro come eccezione la famiglia&amp;nbsp; fondata sul matrimonio''. Lo dice il senatore Carlo Giovanardi responsabile Famiglia del Pdl. 'Invece di dirci&amp;nbsp; come intende rimuovere fattori negativi che portano alla disgregazione e alla instabilita' famigliare,&amp;nbsp; il Governo&amp;nbsp; - sostiene Giovanardi - cerca evidentemente applausi e consensi dagli ambienti piu' radicali, come dimostra&amp;nbsp; lo stravolgimento&amp;nbsp; in conferenza Stato Regioni&amp;nbsp; del testo del Piano Nazionale della Famiglia a suo tempo&amp;nbsp; licenziato&amp;nbsp; dal Governo Berlusconi''.(ANSA).&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>FAMIGLIA: GIOVANARDI, GARANTIRE PARITA' DIRITTI TRA FIGLI</title>
<link>http://www.carlogiovanardi.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1874</link>
<description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;1&quot; face=&quot;times new roman,times,serif&quot;&gt;(ANSA) - ROMA, 15 MAG - ''In Senato si avvia a conclusione l'iter del disegno di legge presentato e fortemente voluto&amp;nbsp; dal dipartimento Famiglia del Governo Berlusconi, che parifica totalmente i figli nati all'interno o fuori dal matrimonio, d'ora in poi indicati nel Codice civile come ''figli'' al posto della vecchia denominazione di 'figli legittimi!' e 'figli naturali'''. Lo sottolinea il senatore Carlo Giovanardi responsabile politiche famigliari del Pdl intervenendo in Aula sul ddl che definisce il riconoscimento dei figli naturali. Secondo Giovanardi, ''l'assoluta parificazione deve valere assolutamente non soltanto per lo stato giuridico ma anche per la giurisdizione affidata in ogni caso al giudice ordinario superando la divisione tra figli legittimi davanti al tribunale ordinario e figli naturali davanti al tribunale dei minorenni''. ''Con questa scelta - conclude Giovanardi - si dimostra che e' possibile&amp;nbsp; garantire parita' di diritti a chi si trova in situazioni di partenza diverse senza mettere in discussione l'istituto matrimoniale e senza avventurarsi in sterili discussioni su fac-simili del matrimonio per chi non intende assumersi i diritti e i doveri che ne derivano''. (ANSA).&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>VOTO DI COPPIA, UNA FOLLIA</title>
<link>http://www.carlogiovanardi.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1873</link>
<description>&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;a target=&quot;_self&quot; href=&quot;http://www.popolariliberali.it/portale/images/ftpgiovanardi/FTP2/carlino13052012.pdf&quot;&gt;&lt;img width=&quot;454&quot; height=&quot;724&quot; border=&quot;0&quot; src=&quot;http://www.popolariliberali.it/portale/images/ftpgiovanardi/FTP2/carlino13052012.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>GAY. GIOVANARDI: NO A MATRIMONIO TRA UOMO E UOMO</title>
<link>http://www.carlogiovanardi.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1872</link>
<description>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;letter-spacing: 0px; &quot;&gt;&lt;font size=&quot;1&quot; face=&quot;'times new roman', times, serif&quot; style=&quot;&quot;&gt;(DIRE) Roma, 10 mag. - &amp;quot;Io non faccio altro che rifarmi alla Costituzione che vede la famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna. Io mi oppongo, insieme al mio partito, di trasformare il matrimonio previsto dalla costituzione in un'unione tra uomo e uomo&amp;quot;. Cosi' a Tgcom24 Carlo Giovanardi (Pdl) nel dibattito sui matrimoni gay dopo la presa di posizione del presidente Usa, Barack Obama, che si e' detto favorevole.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;letter-spacing: 0px; &quot;&gt;&lt;font size=&quot;1&quot; face=&quot;'times new roman', times, serif&quot; style=&quot;&quot;&gt;In merito Giovanardi osserva: &amp;quot;Una volta celebrate queste unioni si apre il problema della fecondazioni eterologhe, il discorso e' molto piu' ampio e complesso di quanto si creda.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;letter-spacing: 0px; &quot;&gt;&lt;font size=&quot;1&quot; face=&quot;'times new roman', times, serif&quot; style=&quot;&quot;&gt;Bisogna togliere qualsiasi tipo di discriminazione, ma non sono disposto a togliere dalla costituzione l'idea di un matrimonio fondato sul rapporto tra uomo e donna. Resta di fatto che solo in una stretta minoranza degli stati mondiali e' ammesso il matrimonio gay&amp;quot;.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
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<title>GAY: GIOVANARDI (PDL), PRANDELLI HA DETTO UNA 'MINCHIATA'</title>
<link>http://www.carlogiovanardi.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1871</link>
<description>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;letter-spacing: 0px; &quot;&gt;&lt;font size=&quot;1&quot; face=&quot;'times new roman', times, serif&quot; style=&quot;&quot;&gt;(AGI) - Roma, 10 mag. - &amp;quot;Prandelli dice che i giocatori gay devono fare coming out? Ha detto una minchiata, una grande minchiata...&amp;quot;. Cosi' Carlo Giovanardi, senatore del Pdl, alla Zanzara su Radio 24. &amp;quot;Ognuno deve fare quello che vuole - dice Giovanardi - e non ci deve essere qualcuno che ti impone di dire di quale orientamento sei. L'esempio e' Lucio Dalla, che ha fatto la sua vita facendo quello che gli pareva, senza fare dichiarazioni pubbliche. In Italia al vertice delle istituzioni ci sono state persone gay ma non lo hanno mai dichiarato. Sono diventati presidente del Senato e del Consiglio non perche' erano gay ma perche' erano bravi. Senza dire nulla pubblicamente&amp;quot;, conclude Giovanardi. (AGI) &lt;/font&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
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<title>ANIMALI: GIOVANARDI, SERVE CORRETTA INFORMAZIONE ESPERIMENTI</title>
<link>http://www.carlogiovanardi.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1870</link>
<description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;1&quot; face=&quot;times new roman,times,serif&quot;&gt;(ANSA) - ROMA, 9 MAG -'Per una corretta informazione e' doveroso sottolineare che la normativa in vigore in Italia, imposta dal Ministero della sanita' e dalle direttive europee, nonche' la legislazione degli Stati Uniti e di tutti i paesi civili richiedono obbligatoriamente di testare un farmaco sugli animali prima di passare alla sua sperimentazione sull'uomo'. Lo sottolinea il senatore del Pdl Carlo Giovanardi secondo il quale 'o si abrogano queste norme di precauzione e si decide di sperimentare direttamente i farmaci sui malati (vedi per esempio infarti e cardiopatie), scelta impensabile per evidenti ragioni, oppure l'Italia non puo' che recepire la direttiva europea sulla sperimentazione con tutti i limiti e i vincoli che essa contiene per il rispetto del benessere animale'. (ANSA).&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>DROGA: DA GIOVANARDI DDL RECUPERO TOSSICODIPENDENTI DETENUTI</title>
<link>http://www.carlogiovanardi.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1869</link>
<description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;1&quot; face=&quot;times new roman,times,serif&quot;&gt;(ANSA) - ROMA, 9 MAG - Il Senatore del Pdl Carlo Giovanardi ha presentato un disegno di legge che prevede la modifica dell'art. 94 del Testo unico in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, concernente l'affidamento in prova in casi particolari. Il disegno di legge intende consentire al maggior numero di tossicodipendenti che hanno commesso reati, di espiare la propria pena presso una struttura sociosanitaria residenziale, pubblica o del privato sociale, al fine di trasformare la detenzione in carcere in un'opportunita' di cura e di recupero. La misura si applica su autorizzazione del magistrato per limiti di pena che passano dagli attuali 6 a 7 anni ovvero da 4 a 5 se la pena e' relativa ai reati di cui all'art. 41 bis della legge n.354 del 1995 con la possibilita' al positivo completamento del programma di recupero della concessione di una detrazione della meta' della pena eventualmente residua. 'Il vero nodo da sciogliere una volta approvata la modifica, sara' - sottolinea Giovanardi - quello dei finanziamenti delle strutture di recupero, attraverso un rapporto virtuoso Stato-Regioni con intese che permettano di dirottare risorse recuperate dal decongestionamento delle carceri in direzione dei programmi di recupero'.(ANSA).&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>ITALIA-TURCHIA: GIOVANARDI, NO AD AFFRETTATI ALLARGAMENTI UE</title>
<link>http://www.carlogiovanardi.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1868</link>
<description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;1&quot; face=&quot;times new roman,times,serif&quot;&gt;(ANSA) - ROMA, 8 MAG - ''Fermo restando la necessita' di coltivare i piu' amichevoli e cordiali rapporti con la Turchia, credo che il tema piu' importante non sia quello di affrettare l'adesione di quel paese all'unione, ma affrontare una&amp;nbsp; seria e approfondita riflessione sui principi e valori costitutivi dell'Europa, prima che la disaffezione dell'opinione pubblica possa metterne in discussione il futuro''. Lo dice il senatore del Pdl Carlo Giovanardi secondo il quale ''il presidente Monti dovrebbe riflettere sul fatto che la crisi dell'Europa e' stata determinata anche&amp;nbsp; da affrettati e poco meditati allargamenti, e non anticipare scelte epocali che possano essere ipotizzate soltanto con un forte consenso popolare''. (ANSA).&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;</description>
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