News ed Eventi
 
IL GOVERNO IMPARI LA LEZIONE DAGLI USTASCIA

PROCESSO DE MARI:CAUSA RINVIATA-SI RIPARTE IL 14 SETTEMBRE

Vitalizi, colpire il capro espiatorio prima di tutti gli altri

OMOFOBIA. GIOVANARDI: CON DE MARI PROCESSATA LA COSTITUZIONE

LPN-Quagliariello(Idea): De Mari processata per idee, dove sono libertari?

L'EROICA MARAMALDATA DEI PENTASTELLATI

Appello: non si possono mettere sotto processo gli articoli 21 e 33 della Costit

DA "L'OCCIDENTALE" DEL 6 LUGLIO 2018

La revisione delle misure interdittive antimafia. Intervista a Carlo Giovanardi

'E' DROGA', FORZA ITALIA DICHIARA GUERRA ALLA CANNABIS LIGHT

STOP A VENDITA DI CANNABIS LIGHT.GOVERNO AGISCA

MA "I PRINCIPI NON NEGOZIABILI" NON SONO O SONO NEGOZIABILI?

L'OSCENITA' AL POTERE:NON WITH MY MONEY

IL GRILLINO SPADAFORA AL GAY PRIDE FA INFURIARE LA LEGA

GAY PRIDE POMPEI – GIOVANARDI (IDEA POPOLO E LIBERTA’): GOVERNO A MANIFESTAZIONE

USTICA: TRA FAKE NEWS E GIUSTIZIA BIFRONTE

USTICA, GIOVANARDI (IDEA POPOLO E LIBERTA'): SFIDO GOVERNO E ISTITUZIONI A PUBB

DA "IL TEMPO" DEL 26/06/18 - USTICA FA GLI ANNI.OCCHIO ALLE BALLE

Cannabis legale, Quagliariello e Giovanardi: “Chiudere tutti i punti vendita”

USTICA, IL MISTERO RESTA, TRA IPOTESI E DEPISTAGGI

IL DOPPIO "PAPAGNO" DI PAPA FRANCESCO

AQUARIUS – CARLO GIOVANARDI (IDEA POPOLO E LIBERTA’): DAVANTI ALLE TRAGEDIE SI R

MIGRANTI: GIOVANARDI (IDEA POPOLO E LIBERTA') LEGGI QUESTA ANSA (DEL 28/06/17)

La nuda verità - Conversazione con Carlo Giovanardi

INTERVISTA ALLA TRASMISSIONE "LA CONFESSIONE" DI PETER GOMEZ

DROGA. GIOVANARDI (IDEA POPOLO E LIB.): GOVERNO VUOLE LEGALIZZARE?

DA "LA NUOVA BUSSOLA QUOTIDIANA" DEL 07 GIUGNO 2018

Caso Uva: Giovanardi ( Idea ) speriamo fine calvario giudiziario.

IL RESTO DEL CARLINO DEL 31 MAGGIO 2018

DA L'OCCIDENTALE DEL 23/05/2018


Archivio news
 
 


IL GOVERNO IMPARI LA LEZIONE DAGLI USTASCIA
DA "IL GIORNALE" DEL 20 LUGLIO 2018
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PROCESSO DE MARI:CAUSA RINVIATA-SI RIPARTE IL 14 SETTEMBRE
DA LA VERITA' DEL 19 LUGLIO 2018
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Vitalizi, colpire il capro espiatorio prima di tutti gli altri
DA LA NUOVA BUSSOLA QUOTIDIANA DEL 18/07/2018
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OMOFOBIA. GIOVANARDI: CON DE MARI PROCESSATA LA COSTITUZIONE
(DIRE) Roma, 17 lug. - "Sono migliaia le adesioni all'appello pubblicato sull' Occidentale relativo al processo che iniziera' domani a Torino con imputata la Dr. Silvana De Mari, denunciata dal Torino Gay Pride e dal Sindaco Appendino. Sotto processo, hanno scritto i primi firmatari dell'appello, Carlo Giovanardi, Francesco Agnoli, Luigi Amicone, Roberto Casadei, Roberto Cota, Alessandro Meluzzi, Assuntina Morresi, Eugenia Roccella, Giacomo Vurchio, Peppino Zola, sono le fondamentali liberta' di pensiero, scienza e religione, garantite dalla nostra Costituzione laica e repubblicana, in un contesto di oscurantismo e silenzio non degno di una citta' come Torino". Lo dice Carlo Giovanardi (Idea popolo e liberta').
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LPN-Quagliariello(Idea): De Mari processata per idee, dove sono libertari?
Roma, 17 lug. (LaPresse) - "Domani a Torino si celebrera' un processo alle opinioni. Questa e' la realta', a fronte della quale appare superfluo anche aggiungere che si tratta delle opinioni di un medico rispetto a questioni di propria professionale competenza". Lo dichiara il senatore Gaetano Quagliariello, leader di 'Idea'. "Nonostante la richiesta di archiviazione del pm, alla quale i querelanti del 'Coordinamento Torino Pride Lgbt' e il sindaco Appendino si sono opposti - prosegue Quagliariello -, la dottoressa Silvana De Mari verra' processata per aver espresso i propri convincimenti. Non entriamo nel merito delle sue affermazioni sulle quali ciascuno puo' avere una legittima opinione, ma qui si tratta con ogni evidenza di un processo alle idee e dunque di una vicenda che ci riguarda tutti. Un tempo liberali e libertari si battevano come leoni a difesa della liberta' di esprimere opinioni opposte a quelle di Silvana De Mari. Ora che quelle idee sono diventate il mainstream e la dittatura del politicamente corretto ha cambiato segno - conclude Quagliariello -, i paladini della liberta' sono incredibilmente passati sul banco dei censori e degli accusatori".abf 171420 Lug 2018

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L'EROICA MARAMALDATA DEI PENTASTELLATI

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Appello: non si possono mettere sotto processo gli articoli 21 e 33 della Costit


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DA "L'OCCIDENTALE" DEL 6 LUGLIO 2018

 

 

Se il Governo favorisce la deriva giurisprudenziale sulle adozioni gay

Bernardino Ferrero

6 LUG 2018

 

Il tribunale di Pistoia ha ordinato ad un Ufficiale di Stato Civile di iscrivere all'anagrafe un bimbo, nato con la fecondazione medicalmente assistita, come figlio di due madri legittime con l'incredibile motivazione che se in Italia non è consentita la fecondazione eterologa "alle coppie formate da due donne questa scelta è però suscettibile di "futuri cambiamenti ", non applicando così la legge in vigore ma inventandosene una di loro iniziativa. 

Lo stesso discorso vale per la Corte di Appello di Napoli che ha riconosciuto l'adozione di un bambino ad una coppia di donne anche se la legge italiana non lo consente e la stepchild adoption sia stata stralciata esplicitamente dal Parlamento nel corso della approvazione della legge sulle Unioni Civili. Purtroppo si deve dare ragione a Carlo Giovanardi quando ha lanciato l'allarme sul pericolo di una deriva giurisprudenziale, favorita da un velenoso codicillo della legge sulle Unioni Civili, apparso nel momento in cui il Governo Renzi pose la questione di fiducia su un nuovo testo, che rimetteva appunto la materia ad interpretazioni giurisprudenziali.

In attesa di una parola chiarificatrice da parte delle Sezioni Unite della Cassazione è necessario però ribadire che la moratoria sulla materia proclamata dal governo Conte e dalla maggioranza Lega-5 stelle favorisce questa deriva. E' infatti difficile meravigliarsi di queste fughe in avanti dei Magistrati quando il Governo proclama che dalle cosidette "conquiste" della scorsa legislatura non si torna indietro e la delega della delicatissima materia delle pari oppo rtunita" è stata affidata al pentastellato Vincenzo Spadafora, notoriamente favorevole alle adozioni da parte delle coppie gay, che ha esordito nel suo incarico rappresentando il Governo al gay pride che ha sfilato provocatoriamente davanti al Santuario della Madonna di Pompei.


 

 

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La revisione delle misure interdittive antimafia. Intervista a Carlo Giovanardi
 
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'E' DROGA', FORZA ITALIA DICHIARA GUERRA ALLA CANNABIS LIGHT

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STOP A VENDITA DI CANNABIS LIGHT.GOVERNO AGISCA
Veneto, Donazzan e Giorgetti: Stop a vendita di cannabis ligh, governo agisca Milano, 3 lug. (LaPresse) - 

"Chiediamo al governo di attivarsi per intervenire disponendo lo stop alla libera vendita di cannabis light e dei prodotti derivati, settore pericoloso e in proliferazione, con 422 negozi presenti in tutta Italia ed almeno uno in ogni capoluogo di provincia del Veneto". Questa la richiesta contenuta in una Mozione illustrata oggi a Venezia, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta oggi presso la sede del Consiglio regionale del Veneto, dai Consiglieri Elena Donazzan e Massimo Giorgetti, entrambi del gruppo Forza Italia - Alleanza per il Veneto, e presentata assieme ai Consiglieri regionali Giovanna Negro (Veneto del Fare) e Maurizio Conte (Veneto per l’Autonomia), all’On. Carlo Giovanardi (Gruppo Idea) fino al 2011 sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alla lotta alla droga, e alla professoressa Elisabetta Berton, docente di Tossicologia Forense all’università di Firenze e Past President dell’Associazione Scientifica 'Gruppo Tossicologi Forensi Italiani'.“Con questa mozione - spiega l’Assessore Elena Donazzan - intendiamo fare il punto su una proliferazione, quella dei negozi che vendono prodotti derivati dalla cannabis light, pericolosa dal punto di vista sia della salute che ideologica e che porta con sé un’evidente disinformazione. I dati stimati attualmente vedono infatti 1 persona su 3 di età compresa tra i 15 e i 64 anni aver utilizzato almeno una volta sostanze stupefacenti, e il primato del consumo va alla cannabis, utilizzata almeno una volta dal 33% della popolazione, dato che porta l’Italia al terzo posto per consumo in Europa. Noi vogliamo dire un chiaro ‘no’ alla vendita e al libero consumo e dare il via un processo educativo di dissuasione”.
"Quella di oggi vuole essere una dichiarazione di guerra a tutti quei negozi e quelle norme che in qualche modo consentono di far filtrare l’idea che esista anche una canapa che non fa male - prosegue il Vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto Massimo Giorgetti - ma è anche uno stimolo per annunciare una serie di iniziative future legate alla lotta alla cannabis, tra le quali la richiesta di una precisa normativa di legge sull’esempio di quanto già fatto per il gioco d’azzardo, con la prescrizione di norme chiare, ad esempio, sulle procedure per il posizionamento dei locali adibiti alla vendita e le distanze da scuole e ospedali”."La mia esperienza lavorativa presso un Sert veronese - ha aggiunto in sede di conferenza stampa la Consigliera Giovanna Negro (Veneto del Fare) - mi porta a sostenere come questo sia un mondo dal quale è veramente difficile uscire. La maggior parte di coloro che hanno avuto problemi con le sostanze stupefacenti ha iniziato il suo percorso proprio dalla cannabis, e il nostro compito è quello di lottare per dare ai giovani un futuro positivo, andando anche contro a quelli che sono interessi economici purtroppo fortissimi".
"La droga non è pesante o leggera, la droga non si pesa - spiega la professoressa Elisabetta Berton - e in una dose di cosiddetta cannabis light allo 0,6% è presente comunque un principio attivo che ne fa una ‘dose’ a tutti gli effetti. Esistono poi purtroppo strumenti estrattori facilmente ottenibili via internet per far uscire dalle sostanze un concentrato facilmente ottenibile e ancora più pericoloso"."Fino al 2011 - conclude l’onorevole Giovanardi - sono stato impegnato in prima persona nella lotta alle dipendenze, ed eravamo riusciti, con una serie di interventi che definirei di profonda civiltà, ad ottenere un abbassamento delle percentuali di consumo. Di seguito, vi è stata una inversione di tendenza netta. Il problema della cannabis non deve essere trascurato come accade invece oggi, ma affrontato con una lotta a questi negozi che si presentano come una vera e propria forma di truffa, proponendo i propri prodotti con un falso ‘scopo collezionistico’. La cannabis ‘ricreativa’ è del tutto da eliminare". POL Milano, 3 lug. (LaPresse) - 

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MA "I PRINCIPI NON NEGOZIABILI" NON SONO O SONO NEGOZIABILI?

MA “I PRINCIPI NON NEGOZIABILI” NON SONO O SONO NEGOZIABILI?

A suo tempo abbandonammo, assieme ad Eugenia Roccella, Gaetano Quagliariello, Luigi Compagna, ecc.ecc,  il Nuovo Centro Destra, votammo la sfiducia al Governo Renzi sul testo delle Unioni Civili e passammo all’opposizione di quel Governo: Alfano e Lupi viceversa ci spiegarono che non si poteva mettere in pericolo Governo e maggioranza e quindi, turandosi il naso, votarono tutto.

Oggi su questi temi la maggioranza 5 Stelle – Lega ha proclamato una falsa moratoria, perché:

1. Quando il Ministro della Famiglia Fontana (Lega) ha coraggiosamente affermato che le famiglie Arcobaleno giuridicamente non esistono (sono formazioni sociali) e la famiglia è quella della Costituzione (come noi avevamo scritto al tempo del Governo Berlusconi nel Piano Nazionale della Famiglia) è stato smentito in tempo reale da Matteo Salvini che ha derubricato l’affermazione del Ministro come “opinione personale”;

2. per la prima volta nella storia della Repubblica un Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con delega alle Pari Opportunità, militante Lgbt, favorevole alle adozioni dei bambini da parte delle coppie gay, ha partecipato formalmente ad un gay pride in rappresentanza del Governo, senza che nessuno su questo punto lo abbia smentito;

3. Matteo Salvini ha cercato a posteriori di metterci una pezza che è risultata però peggio del buco, perchè non ha affatto smentito che Spadafora nel gay pride di Pompei rappresentasse il Governo, ma soltanto ribadito testualmente che “Spadafora parla a titolo personale e il tema dei diritti Lgbt non è nel contratto di Governo” e poi che “le opinioni personali sono benvenute ma il Governo è un’altra cosa”;

4. nel frattempo, durante la moratoria, i sindaci dei comuni amministrati dai 5 Stelle e dal Pd, approfittando del comma della Legge Cirinnà che dà ampio spazio alle interpretazioni giurisprudenziali, stanno di fatto imponendo in Italia adozioni gay e registrazione di figli nati con l’utero in affitto;

5. aggiungo che analoga situazione stiamo vivendo per la politiche antidroga, dove le più che condivisibili affermazioni del Ministro Fontana si scontrano con un Ministro della Salute 5 Stelle, a suo tempo firmatario del disegno di legge sulla legalizzazione della cannabis ad uso ricreativo, mentre in tutta Italia, contro il parere del Consiglio Superiore di Sanità, stanno aprendo migliaia di negozi per la diffusione della cosiddetta “cannabis light”.

Ma non c’era un documento del Comitato “Difendiamo i nostri figli”, sottoscritto dai candidati alle elezioni politiche, con il quale si impegnavano a battersi per modificare una legislazione che, se rimane così com’è, inevitabilmente porterà a dare ragione al 100 per cento all’on.le Cirinnà e ai movimenti Lgbt?

Il silenzio, anche del Comitato, su quanto sta accadendo, fa temere che si sia presa la stessa strada dei parlamentari cattocomunisti che nella scorsa legislatura a parole criticavano la Cirinnà, salvo poi fermarsi soltanto ai mugugni ed avallare tutte le iniziative del loro partito e del Governo Renzi.

On.le Carlo Giovanardi


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L'OSCENITA' AL POTERE:NON WITH MY MONEY

 

L’ OSCENITÀ AL POTERE: NOT WITH MY MONEY, BASTA FINAZIAMENTI E PATROCINI PUBBLICI AI PRIDE.

BY SILVANA DE MARI

1 LUGLIO 2018

  

L’ oscenità al potere: not with my money, basta finaziamenti e patrocini pubblici ai Pride. Chi vuol fare un Pride lo faccia a spese proprie e senza patrocini pubblici. A questo indirizzo

https://www.google.com/…/gay-l…/news/difesa-pride-osceno/amp
potete trovare l’articolo di gay.it dove si spiega la necessità dei Pride di essere osceno. 
Pride vuol dire orgoglio, che in teoria è uno dei sette peccati capitali. Gay . il spiega che il Pride deve  essere osceno: DEVE: Controllando sui dizionari, osceno vuol dire “qualcosa che offende la morale pubblica” , e anche “molto brutto, orribile”. Il Pride discrimina una maggioranza, la cui morale sarà offesa, per stessa ammissione di gay.it, e una minoranza cui viene riconosciuto il diritto statale di offendere la morale altrui.

L’osceno statale, finanziato col denaro pubblico, con beneplacito di sindaci e governi, quindi offende la nostra morale e ci costringe a subire un’offesa della nostra morale.

L’osceno può avere un suo significato anche epico ed estetico se è trasgressione. Nel momento in cui è imposto dallo stato è una violenza intollerabile alle persone comuni, quelle come me con una morale comune, che viene obbligatoriamente offesa dai Pride. (Vedere appunto gay.it). Not with my money.

L’ Istituto superiore di sanità ci informa che dopo i grandi Pride internazionali abbiamo dei picchi di epatite A. qui avete il link dello studio

http://www.epicentro.iss.it/problemi/epatite/EpatiteAMsm.asp

I ricercatori raccomandano di vaccinare tutta la popolazioni a rischio, gli MSM ( uomini che fanno sesso con uomini) contro l’epatite A. Mi pare di ricordare dall’ esame di Igiene che la prevenzione dovrebbe essere evitare il comportamento a rischio, anche perché se è un comportamento è a rischio per l’epatite A, è a rischio anche per tutte le patologie a trasmissione orofecale. Che siano i Pride incoraggiati da personaggi politici e finanziati con denaro pubblico, dato che è dimostrato che aumentano l’epidemiologia, è contrario a ogni linea etica di uno stato democratico. La base della democrazia sono i soldi: uno stato democratico rende conto ai cittadini di come ha speso i loro soldi. Una dittatura se ne frega, non rende conto a nessuno e sperpera il denaro per le proprie linee ideologiche. Tutte le volte che si sentono le parole “ denaro pubblico” si sta parlando del denaro sottratto ai cittadini con le tasse. Non esiste altro denaro pubblico. Not with my money.

 I pride sono inoltre profondamente sessisti. La presenza femminile è irrisoria rispetto a quella maschile. Un qualsiasi finanziamento a una manifestazione che non sia rigidamente divisa al 50% tra maschi e femmine è discriminatoria. Nei Pride c’è un’irrisione fatta dai maschi della femminilità. Molti deridono in maniera estremamente aggressiva l’estetica, l’intimità, la sessualità femminile e anche la maternità.  Non deve essere fatto con il denaro pubblico  E soprattutto il Pride pubblicizza la pratica delle madri surrogate, una forma di schiavismo  delle donne, vietato dallo stato.  Il dolore della terribile sindrome da iperstimolazione ovarica, il dolore di gravidanza e parto “per altri” venduti per denaro sono una sfruttamento del corpo della donna. La gravidanza non può essere per altri, un bambino non può essere ceduto per denaro, ha diritto a vivere con sua madre, ha diritto ad avere una madre. Not with my money.

Quindi : basta discriminazioni , basta sostegno pubblico ai Pride.

Not with my money.


 

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IL GRILLINO SPADAFORA AL GAY PRIDE FA INFURIARE LA LEGA

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GAY PRIDE POMPEI – GIOVANARDI (IDEA POPOLO E LIBERTA’): GOVERNO A MANIFESTAZIONE

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USTICA: TRA FAKE NEWS E GIUSTIZIA BIFRONTE
Di seguito i LINK a due interessanti articoli sul caso USCITA in occasione del 38° anniversario.



Clicca sul titolo per aprire l'articolo.
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USTICA, GIOVANARDI (IDEA POPOLO E LIBERTA'): SFIDO GOVERNO E ISTITUZIONI A PUBB
Il 38° anniversario del disastro aereo di Ustica registra purtroppo ancora una volta l'incapacità delle istituzioni di dare una risposta univoca e definitiva su quanto accaduto il 27 giugno del 1980.
Lo stato Italiano ha risarcito i familiari delle vittime con 62 milioni di Euro, speso decine di miliardi di lire per recuperare quasi integralmente i resti del DC9, mentre una sentenza penale passata in giudicato ha assolto i generali dell'Aeronautica da ogni accusa di depistaggio e bollato come da fantascienza l'ipotesi di un missile e di una battaglia aerea.
Malgrado una perizia firmata da 11 dei più famosi esperti aeronautici mondiali, mai contraddetta in nessuna perizia successiva, abbia certificato come il DC9 sia stato abbattuto dall'esplosione di una bomba collocata nella toilette di bordo, gli italiani sono chiamati a pagare adesso altri 400 milioni di Euro circa come risarcimento a causa di sentenze civili che hanno dato come probabilmente avvenuto un fatto radicalmente escluso dalla sentenza penale.
Sfido le autorità istituzionali e i membri del Governo che domani interverranno, invocando la verità, a rendere pubblici gli atti incredibilmente ancora segretati relativi ai mesi precedenti l'esplosione dell'aviogetto e in particolare il cablogramma che la nostra ambasciata a Beirut inviò al Governo Italiano la mattina del 27 giugno 1980, con il suo sconvolgente contenuto.
E' assolutamente ora che l'opinione pubblica, i giornalisti e gli studiosi possano documentarsi su quanto accaduto senza continuare a sviare l'immaginario collettivo con decine di suggestivi e falsi scenari di guerra che stanno mettendo in ridicolo il nostro paese davanti a tutto il mondo.
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DA "IL TEMPO" DEL 26/06/18 - USTICA FA GLI ANNI.OCCHIO ALLE BALLE
DA "IL TEMPO" DEL 26/06/2018
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Cannabis legale, Quagliariello e Giovanardi: “Chiudere tutti i punti vendita”

“Il Governo Conte deve immediatamente attivarsi per procedere alla chiusura delle centinaia e centinaia di punti vendita che stanno spuntando come funghi in tutti i comuni italiani, promuovendo la Cannabis Light con l’esplicito intendimento di legalizzare il consumo di ogni tipo di sostanza a base di cannabinoidi”. Lo chiedono il senatore Gaetano Quagliariello Presidente di Idea Popolo e Liberta’ e Carlo Giovanardi gia’ responsabile delle Politiche Antidroga nei Governi Berlusconi.

La chiusura, aggiungono Quagliariello e Giovanardi, “e’ un atto dovuto nel momento in cui un organo tecnico come il Consiglio Superiore di Sanita’ ha rilevato i pericoli per la salute pubblica derivanti dalla libera vendita di questi prodotti, purtroppo in controtendenza con gli sforzi di famiglie, educatori e insegnanti per evitare che i giovani cadano nella trappola mortale della droga”.

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USTICA, IL MISTERO RESTA, TRA IPOTESI E DEPISTAGGI

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IL DOPPIO "PAPAGNO" DI PAPA FRANCESCO
Raccomando a tutti quelli che mi hanno contestato, insultato, diffamato per quello che ho sempre sostenuto riguardo alla famiglia come società naturale fondata sul matrimonio (art.29 della Costituzione) e alla deriva eugenetica per selezionare i nascituri, che richiama le pagine più buie della storia dell’umanità,di leggere l’intervento di Papa Francesco su questa materia.
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16 giugno 2018 – FORUM DELLE FAMIGLIE
IL DOPPIO “PAPAGNO” DI PAPA FRANCESCO: "OGGI SI PARLA DI FAMIGLIE DIVERSIFICATE MA LA FAMIGLIA E’UNA: UOMO E DONNA” - L’ABORTO DEI BIMBI MALATI E’ NAZISMO IN GUANTI BIANCHI. PER AVERE UNA VITA TRANQUILLA SI FA FUORI UN INNOCENTE

Da ansa.it
 "Il secolo scorso tutto il mondo era scandalizzato per quello che facevano i nazisti per curare la purezza della razza. Oggi facciamo lo stesso ma con i guanti bianchi". Lo ha detto il Papa, nell'udienza con il Forum Famiglie, parlando dell'aborto dei bambini malati.
 "E' di moda, abituale, quando in gravidanza" si vede che "forse il bambino non sta bene o viene con qualche cosa: la prima offerta è 'lo mandiamo via?' L'omicidio dei bambini. Per risolvere una vita tranquilla si fa fuori un innocente".
 "Oggi fa dolore dirlo - ha detto ancora Francesco -: si parla di famiglie diversificate, di diversi tipi di famiglia. Sì, è vero che la parola famiglia è analoga" e ci sono "la famiglia delle stelle, la famiglia degli alberi, la famiglia degli animali..." ma "la famiglia, immagine di Dio, uomo e donna, è una sola". 

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AQUARIUS – CARLO GIOVANARDI (IDEA POPOLO E LIBERTA’): DAVANTI ALLE TRAGEDIE SI R
AQUARIUS – CARLO GIOVANARDI (IDEA POPOLO E LIBERTA’): DAVANTI ALLE TRAGEDIE SI RICHIEDE SOLIDARIETA’ E RISPETTO

Come testimonia l’agenzia Ansa del 28 giugno del 2017 siamo stati noi a proporre l’anno scorso il blocco dei porti italiani proponendo testualmente “se i porti più vicini rifiutano lo sbarco, lo stesso faccia l’Italia affinché i migranti vengano trasportati in un porto del Paese di appartenenza delle ONG”.
Scrivevamo poi “se il Governo (quello di Gentiloni ndr) si muoverà in questa direzione non faremo mancare sicuramente il nostro appoggio a questa decisione”.
L’attuale Ministro degli Interni Matteo Salvini ha fatto propria la nostra proposta e non possiamo essere in disaccordo con noi stessi, ma ci sono stati e continuano ad esserci sarcasmi e invettive nei confronti, non degli scafisti, ma dei poveri disgraziati che mentre scriviamo rischiano la vita, a cui assistiamo con crescente disagio.
Il fatto che i cadaveri dei migranti annegati siano lasciati in mare e donne incinte e bambini siano costretti ad estenuanti odissee è comunque una tragedia che richiede sobrietà esprimendo soltanto parole di solidarietà e rispetto, nella convinzione che scelte dolorose possano porre termine ad uno status quo che costa ogni anno migliaia di esseri umani annegati nel Mediterraneo.
Non possiamo infatti dimenticare grandi pagine della nostra storia come quando, durante la Seconda Guerra mondiale, il comandante del sommergibile Cappellini, Salvatore Todaro, poi medaglia d’oro al valor militare, rispose all’Ammiraglio Doeniz che l’aveva duramente ripreso perché aveva salvato i naufraghi di una nave nemica da lui affondata mettendo a rischio la vita dell’equipaggio italiano: “Gli altri non hanno, come me, duemila anni di civiltà sulle spalle”.
On.le Carlo Giovanardi
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MIGRANTI: GIOVANARDI (IDEA POPOLO E LIBERTA') LEGGI QUESTA ANSA (DEL 28/06/17)
Migranti: Giovanardi, su blocco porti sosterremo governo 
(ANSA) - ROMA, 28 GIU - "Troppo facile presentarsi come eroi e magari curare i propri affari, e poi scaricare tutti i costi e i problemi della accoglienza su una situazione i Italia già sull'orlo del collasso. La nostra proposta, anche se con grande ritardo e in una situazione ormai fuori controllo, pare sia presa in seria considerazione dal Governo: se i porti più vicini rifiutano lo sbarco, lo stesso faccia l'Italia affinché i migranti vengano trasportati in un porto del paese di appartenenza della ONG. Se il Governo si muoverà in questa direzione non faremo mancare sicuramente il nostro appoggio a questa decisione". Lo afferma il senatore Carlo Giovanardi (Idea Popolo e Libertà) che ricorda: "già dal 2 maggio scorso avevamo sottolineato l'assurdità di una situazione che ha visto negli ultimi mesi ONG milionarie con sede a Malta o battenti per esempio bandiera tedesca salvare migranti in mare per poi sbarcarli nei porti italiani". (ANSA).
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La nuda verità - Conversazione con Carlo Giovanardi
Puntata di "La nuda verità - Conversazione con Carlo Giovanardi" di lunedì 11 giugno 2018 , condotta da Maria Antonietta Farina Coscioni e Massimiliano Coccia con gli interventi di Carlo Giovanardi.

Tra gli argomenti discussi: Adozione, Berlusconi, Diritti Civili, Disabili, Discriminazione, Donna, Esteri, Famiglia, Giovani, Governo, Infanzia, Legge, Ministeri, Minori, Omosessualita', Parlamento, Politica, Testamento Biologico, Unioni Civili, Violenza.


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INTERVISTA ALLA TRASMISSIONE "LA CONFESSIONE" DI PETER GOMEZ
LA CONFESSIONE DI PETER GOMEZ
Questa sera , mercoledì 13 giugno, alle ore 23.55 su canale 9 Peter Gomez intervistera' Carlo Giovanardi nella sua trasmissione "La Confessione".
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DROGA. GIOVANARDI (IDEA POPOLO E LIB.): GOVERNO VUOLE LEGALIZZARE?
(DIRE) Roma, 8 giu. - "Dal trend positivo del calo di consumi per eroina e cocaina sino al 2011, quando nel governo Berlusconi ero sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per la guida politica del Dipartimento Antidroga- afferma Carlo Giovanardi- siamo passati ad un boom del consumo di ogni tipo di sostanze, terzi in Europa, nell'assenza assoluta negli ultimi 7 anni, di qualsiasi iniziativa governativa di prevenzione, informazione ed educazione (assieme alla repressione dello spaccio)". In questo quadro, prosegue, "stanno aprendo centinaia di nuovi centri di vendita della cosiddetta cannabis per 'ricerca e collezione' sulla quale il Consiglio Superiore di Sanita' si e' espresso negativamente chiedendone la chiusura mentre i promotori di questo business sostengono pubblicamente che questi negozi
servono a far pressione per la legalizzazione della cannabis anche a scopo 'ricreativo'. Purtroppo il nuovo Ministro della Salute Giulia Grillo e' firmataria del progetto di legge per legalizzare il consumo ricreativo di cannabis: il Governo Conte intende contrastare la diffusione delle sostanze o anche qui, come nel caso della adozione gay e dell'utero in affitto, siamo di fronte a una moratoria che finisce in pratica per favorire il dilagare delle sostanze?" chiede Giovanardi. 
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DA "LA NUOVA BUSSOLA QUOTIDIANA" DEL 07 GIUGNO 2018
  • IL DIBATTITO

Famiglie arcobaleno, Salvini faccia rispettare la legge

Se il patto fra 5 Stelle e Lega prevede una moratoria sui cosiddetti principi non negoziabili allora sia rispettata da tutte le parti e Matteo Salvini, Ministro degli Interni, faccia rispettare Costituzione e Leggi in vigore non avallando comportamenti che in Italia sono reato.

 

Le polemiche innescate dalle prime dichiarazioni del Ministro della Famiglia Lorenzo Fontana non aiutano a fare chiarezza sulla vera posta in gioco sottostante la pretesa di parificare le cosiddette “famiglie arcobaleno” a quelle riconosciute dall’art.29 della Costituzione.

Ricordo che alla Conferenza Nazionale della Famiglia del 2010, che ho avuto l’onore di presiedere, era stato presentato ed approvato, e poi adottato dal Governo Berlusconi, il Piano Nazionale della Famiglia che aveva come soggetto principale la società naturale fondata sul matrimonio dell’art.29 e il cosiddetto “fattore famiglia”, cioè il riconoscimento di un trattamento fiscale differenziato a seconda del numero dei figli.

In quella Legislatura il nostro Governo propose una svolta storica, che poi è diventata legge, e cioè la parificazione dei diritti dei figli, a prescindere dal fatto che siano nati fuori o dentro il matrimonio, togliendo così ogni alibi a chi vuole soddisfare i propri desideri nascondendosi dietro a presunti diritti dei minori.

Questo testo adottato nel Consiglio dei Ministri al tempo di Berlusconi venne stravolto in sede di approvazione definitiva dal Governo Monti che, con una operazione chirurgica, cancellò proprio questi due capisaldi in difesa della famiglia.

Nella legislatura successiva assieme con i colleghi Roccella, Quagliariello e Compagna, abbiamo combattuto una dura battaglia parlamentare per contrastare l’approvazione della legge sulle Unioni Civili, sino al punto di passare all’opposizione del Governo Renzi, votandogli la sfiducia, e abbandonare il Nuovo Centro Destra nel momento in cui Angelino Alfano e Maurizio Lupi decisero di votare  a favore, subendo il ricatto di un’inedita maggioranza sul tema, costituita dal Movimento 5 Stelle e dal Pd.

E’ assolutamente vero infatti, e qui Fontana ha tutte le ragioni, che nella legge Cirinnà le Unioni Civili sono qualificate come “formazioni sociali” previste dall’art.2 della Costituzione, mentre l’art.29 è riservato alle coppie eterosessuali, ma un perfido codicillo apparso in Aula al momento della fiducia ha delegato ai Magistrati le decisioni circa il cuore delle rivendicazioni delle Associazioni gay fondamentaliste, le adozioni e la pratica dell’utero in affitto da parte di coppie uomo/uomo, donna/donna: questo codicillo ha permesso alla Prima sezione civile della Cassazione di sbizzarrirsi in una giurisprudenza creativa a cui speriamo metta fine la decisione dell'attuale primo Presidente della Cassazione di affidare le decisioni in questa delicata materia, così come prevede la legge, alle Sezioni unite della Cassazione.

Nel frattempo infatti sindaci del Pd e soprattutto dei 5 Stelle hanno permesso la trascrizione in Italia di adozioni avvenute all’estero, non consentite nel nostro ordinamento, o addirittura il riconoscimento di bambini nati con l’utero in affitto, pratica che in Italia costituisce reato, o comunque programmati sin dalla nascita, per essere di fatto orfani di padre o di madre, privandoli così della possibilità di crescere in una famiglia naturale come quella prevista dalla nostra Costituzione.

Non sfugge a nessuno che un conto sono le situazioni di fatto come quelle di noti personaggi della politica che si sono già comprati all’estero prima un bambino, poi una bambina, attraverso la combinazione di acquisto di un ovulo, la sua fecondazione, l’innesto in una seconda donna per la gravidanza, altra cosa è legalizzare questo immondo sfruttamento della povertà di chi è costretta a usare il proprio corpo come incubatrice.

Voglio notare a margine, avendo lasciato nel 2011 la Presidenza della commissione Adozioni Internazionali con più di 4 mila bambini adottati ogni anno, che il tracollo attuale delle adozioni (siamo circa a 1000) ha evidentemente una concausa nel fatto che è più facile andarsi a comprare una neonato sano e perfetto all’estero piuttosto che sottoporsi alle rigide regole fissate dai Servizi Sociali e dai Tribunali del Minorenni per poter adottare.

Ma quello che davvero meraviglia è che Fontana sia stato di fatto sconfessato dal leader della Lega Matteo Salvini, che ha derubricato come opinione personale il fatto che un bambino abbia diritto ad avere un padre e una madre ed ha precisato che essendo le Unioni Civili fuori dal programma di Governo, la legge in vigore non si tocca.

Se il patto fra 5 Stelle e Lega prevede una moratoria sui cosiddetti principi non negoziabili allora sia rispettata da tutte le parti e Matteo Salvini, Ministro degli Interni, faccia rispettare Costituzione e Leggi in vigore non avallando comportamenti che in Italia sono reato.

O forse abbiamo sbagliato noi quando siamo usciti da una Maggioranza e votato la sfiducia a un Governo che andava a intaccare principi fondamentali che sono alla base del diritto inalienabile di ogni bambino di avere un padre e una madre e di sapere di chi è figlio?

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Caso Uva: Giovanardi ( Idea ) speriamo fine calvario giudiziario.
Alla grande soddisfazione per l'assoluzione anche in appello dei carabinieri e dei poliziotti del caso Uva, è doveroso aggiungere l'amarezza per un processo che non doveva neppure iniziare e nel quale quattro pubblici ministeri avevano chiesto l'assoluzione degli imputati, gia' riconosciuti innocenti nel processo di primo grado.                   Si e' trattato di un vero e proprio calvario per chi ha fatto il suo dovere che si spera adesso non debba riprendere con una eventuale impugnazione in Cassazione.                      On Carlo Giovanardi
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IL RESTO DEL CARLINO DEL 31 MAGGIO 2018

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DA L'OCCIDENTALE DEL 23/05/2018
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Venerdì 18 maggio al Circolo della Stampa di Torino Alessandro Meluzzi, Silvana De Mari, Roberto Cota e chi scrive queste note, hanno tenuto una Conferenza Stampa sul tema “Pedofilia, utero in affitto e diritto di critica”. Gli spunti per la Conferenza stampa a Torino sono stati due episodi accaduti in quella città.

Il primo è il rinvio a giudizio per diffamazione della dott.ssa Silvana De Mariche ha osato criticare il circolo Mario Mieli, intitolato ad un personaggio che nei suoi scritti incitava a praticare la pedofilia, la pederastia, la coprofagia, il rapporto sessuale con cadaveri, ecc. ecc. e l’iniziativa del sindaco di Torino Chiara Appendino di far registrare come figlio di due madri all’anagrafe di Torino un bambino evidentemente nato con il concorso di un padre biologico, esempi imitati da altri sindaci che hanno allargato la registrazione anche a bambini fatti nascere all’estero con il cosiddetto utero in affitto, che in Italia è reato penalmente perseguibile.

Nella Conferenza stampa i relatori hanno approfondito queste tematiche e le sue ripercussioni sul diritto di opinione, garantito dalla Costituzione, quando si critica lo sfruttamento e la schiavitù delle donne che, a pagamento, devono vendere parte di loro stesse o essere utilizzate come contenitori, per soddisfare la voglia di genitorialità di due uomini e gli ulteriori riflessi di questi comportamenti, testimoniato, per esempio, dal crollo delle adozioni internazionali, a cui ha fortemente contribuito la possibilità non di adottare un bambino tramite defatiganti procedure di autorizzazione dei servizi sociali e del Tribunale dei Minorenni ma un neonato le cui caratteristiche vengono contrattualmente definite con i venditori.

Di questa affollata conferenza stampa, a cui hanno partecipato un ex Presidente della Regione Piemonte, un ex Ministro, un ex Parlamentare ed intellettuale come Alessandro Meluzzi e la stessa De Mari, la stampa locale ha dedicato righe zero, mentre l’Ansa ne ha dato una breve notizia con l’incredibile titolo “Conferenza Stampa a Torino in difesa di una dottoressa omofoba”.

Nel frattempo, giovedì scorso, il TG1 nell’edizione delle 20, in un servizio sulla giornata mondiale contro l’omofobia, annunciava agli italiani che ogni giorno in Italia ci sono 50 casi di persecuzione omofoba, sarebbero quindi circa 15 mila all’anno, mentre, come è noto, l’Osservatorio nazionale presso il Ministero degli Interni che monitorizza tutte le segnalazioni di atteggiamenti omofobi in Italia, arriva a contarne meno di 100 ogni anno.

Sabato 19, con grande tempestività, l’ex Presidente della Camera Laura Boldrini, in una intervista sul Corriere, invoca una legge per fermare l’omofobia, riprendendo il disegno di legge Scalfarotto che, bloccato al Senato nella scorsa legislatura, intendeva perseguire penalmente chi non è in sintonia con le opinioni delle associazioni gay fondamentaliste.

Ho sostenuto l’altro giorno a Torino che nella nostra conferenza stampa era presente l’Italia anticonformista, laica, cattolica, liberale che vuole testimoniare la verità e difendere la Costituzione in vigore: mi domando se, nell’Italia di oggi con l’oscurantismo del politicamente corretto e la viltà di chi si sottopone ai diktat di lobbies potenti, questo sia ancora possibile.

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VIDEO DELL'INTERVENTO DEL SEN. GIOVANARDI IN DIREZIONE NAZIONALE DEL PDL




 
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GIOVANARDI A TUSCANIA PER LANCIARE LIBERATI

Leggi tutto L'articolo, da "Nuovo Viterbo Oggi" del 27 maggio 2009
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''QUOZIENTE FAMILIARE ENTRO LA LEGISLATURA''
FAMIGLIA CRISTIANA-
INTERVISTA CON IL SOTTOSEGRETARIO CARLO GIOVANARDI
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